“Un fenomeno drammatico che ha assunto i contorni di una vera e propria emergenza sociale, con conseguenze spesso irreversibili sulla crescita e sullo sviluppo psicofisico dei più piccoli. Non si può restare indifferenti di fronte ai recenti dati che restituiscono un quadro allarmante sugli abusi sessuali e sulla diffusione di materiale illecito a danno dei minori attraverso il web e le applicazioni di messaggistica. In questo contesto, i predatori della rete riescono a sfruttare in maniera distorta e illegale le enormi potenzialità offerte dalle nuove tecnologie e dall’avvento dell’intelligenza artificiale. Non esistono dunque zone franche e immuni da questi soprusi a seguito dei quali le vittime vivono in uno stato di enorme sofferenza e i cui effetti si protraggono nel tempo. È pertanto necessario rafforzare le strategie di prevenzione e di tutela, promuovendo una collaborazione efficace tra esperti, Istituzioni e operatori del settore per individuare soluzioni idonee e incisive volte a contrastare questa piaga sociale. È altrettanto fondamentale educare i nostri figli all’uso consapevole e sicuro degli strumenti digitali, perché solo così potranno riconoscerne i pericoli e difendersi con maggiore autonomia”.