Il Ministro dell'Interno, con decreto del 25 febbraio 2026, ha convocato i comizi elettorali per il turno annuale di amministrative nei comuni delle regioni a statuto ordinario per domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026, con eventuali ballottaggi il 7 e 8 giugno 2026.
Dal 9 aprile 2026 (45° giorno antecedente la data delle votazioni) inizia il periodo di applicazione della normativa in materia di par condicio elettorale dettata dalla Legge 22 febbraio 2000 n. 28 e dalle relative disposizioni di attuazione. Il periodo di par condicio elettorale terminerà al completamento delle operazioni di voto.
Le prossime consultazioni elettorali amministrative 2026, a livello nazionale, interessano un numero di elettori inferiore alla soglia 25% del totale degli aventi diritto al voto su scala nazionale.
In Veneto la tornata amministrativa 2026 coinvolge:
51 Comuni al voto su 559 (circa 9%);
7 Comuni superiori a 15.000 abitanti (con eventuale ballottaggio): Venezia, Castelfranco Veneto, Albignasego, Monselice, San Bonifacio, Arzignano, Lonigo.
1 capoluogo di provincia: Venezia.
In base all’interpretazione consolidata di Agcom, tale soglia è il criterio discriminante in base al quale applicare le disposizioni della legge n. 28/2000 attuative della par condicio, in particolar modo per quanto riguarda il divieto di comunicazione istituzionale da parte da parte delle Pubbliche Amministrazioni, di cui all’art. 9 della citata legge.
Posto che le prossime elezioni del 24 e 25 maggio coinvolgono una percentuale di votanti inferiore al venticinque per cento degli aventi diritto al voto su scala nazionale, il divieto di comunicazione istituzionale che decorre dalla data di inizio del periodo di par condicio, trova applicazione nei confronti delle amministrazioni pubbliche negli ambiti territoriali interessati dalle consultazioni.
Per quanto riguarda gli Enti locali territorialmente limitrofi a quelli nei quali si svolgono consultazioni elettorali, incluse la Provincia e la Regione di cui fanno parte, gli stessi assicurano l’imparzialità nella promozione di iniziative di comunicazione al fine di evitare il determinarsi di situazioni di valenza indirettamente propagandistica.
Tabella Comuni al voto
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