Par condicio

DESCRIZIONE

Ai sensi dell’articolo 1 della legge statale 22 febbraio 2000 n. 28, la par condicio elettorale è definita come la parità di trattamento e di imparzialità - garantita ai soggetti politici - nell’accesso ai mezzi di informazione per la comunicazione politica durante le campagne elettorali e referendarie.


A CHI SI RIVOLGE L’ATTIVITA’ DEL CORECOM VENETO

Nei periodi di campagna elettorale e referendaria, è possibile segnalare al Comitato regionale per le Comunicazioni (Corecom) del Veneto via PEC (corecom@consiglioveneto.legalmail.it) una eventuale violazione della par condicio elettorale con richiesta di ripristino delle condizioni di parità  non rispettate, nei seguenti casi:


- mancato rispetto - da parte delle emittenti radiotelevisive locali (compresa RAI Veneto) - dell’equilibrio informativo che nel corso delle campagne elettorali e referendarie deve essere garantita ai soggetti politici in competizione (art. 11-quater della legge n. 28 del 2000)

- mancato rispetto delle limitazioni poste alle attività di comunicazione istituzionale, effettuate dalle pubbliche amministrazioni nel corso delle campagne elettorali e referendarie (art. 9, comma 1, della legge n. 28 del 2000)


COSA FA IL CORECOM VENETO

Il Comitato - d’ufficio o su segnalazione - vigila sul rispetto della par condicio elettorale e referendaria.

In caso di ricevimento di una segnalazione di presunta violazione commessa da una emittente radiotelevisiva o da una pubblica amministrazione, la struttura amministrativa effettua una istruttoria – con richiesta di controdeduzione al soggetto incolpato – e ne riferisce al Comitato. 

Successivamente il Comitato esprime il proprio parere consultivo e lo trasmette all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), unica competente a decidere l’archiviazione o l’irrogazione della sanzione e della misura ripristinatoria dell’equilibrio ritenuto violato.


TERMINI

Ciascun soggetto politico interessato può segnalare presunte violazioni entro il termine perentorio di dieci giorni dal fatto.

La struttura amministrativa, una volta ricevuta la segnalazione procede ad una istruttoria sommaria instaurando il contraddittorio con il soggetto incolpato ed acquisendo nelle ventiquattro ore successive alla propria richiesta le eventuali controdeduzioni. 
 

Al termine della propria istruttoria sommaria la struttura amministrativa ne riferisce nella prima seduta utile al Comitato, il quale esprime il proprio parere e lo invia all’Agcom per i provvedimenti di competenza.


QUANTO COSTA

Il servizio è gratuito.


 

ruesp83(Fabio Russo)