ELEZIONI COMUNALI DEL 3 E 4 OTTOBRE 2021

ELENCO DELLE RADIO E TELEVISIONI DISPONIBILI ALLA MESSA IN ONDA DEI MESSAGGI ELETTORALI AUTOGESTITI A TITOLO GRATUITO (si veda in fondo alla presente pagina)

 

Si rende noto che è disponibile sul sito dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) la delibera n. 265/21/CONS del 5 agosto 2021 [di seguito denominata Regolamento], mediante la quale l’Agcom ha dettato – in attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28 - le disposizioni in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per le elezioni comunali, fissate per i giorni di domenica 3 e lunedì 4 ottobre 2021 con eventuale turno di ballottaggio nei giorni di domenica 17 e lunedì 18 ottobre 2021.

Ai sensi del proprio articolo 29, il Regolamento è in vigore dal giorno 19 agosto 2021, giorno di inizio della campagna elettorale (quarantacinquesimo giorno antecedente la data delle elezioni, coincidente con il giorno stabilito per l’affissione del manifesto prefettizio di convocazione dei comizi da parte del Sindaco, ai sensi dell’art. 18, comma 1 del D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570; l’utilizzo di tale criterio risiede - come da consolidata interpretazione dell'Agcom - nel fatto che il nostro territorio regionale è interessato dalla sola campagna per le elezioni comunali, senza sovrapposizione con altre campagne elettorali o referendarie.

Si riporta di seguito una sintesi delle disposizioni contenute nel citato Regolamento, raccomandando comunque la lettura integrale del provvedimento.

SOGGETTI POLITICI INTERESSATI

Ai sensi dell’articolo 10, comma 2, numero II) del Regolamento, nel periodo intercorrente tra la data di presentazione delle candidature e quella di chiusura della campagna elettorale si intendono per soggetti politici ammessi alle attività di comunicazione politica e di messa in onda dei messaggi autogestiti:

  •  i candidati alla carica di sindaco [esclusivamente nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, in considerazione della diversità dei sistemi elettorali descritti negli artt. 71 e 72 del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali - D. lgs. 18.8.2000, n. 267];                                                                                                                                                                                         
  •  le liste o coalizioni di liste di candidati per l’elezione dei consigli comunali.

MESSAGGI AUTOGESTITI A TITOLO GRATUITO (MAG)

Si evidenziano le seguenti scadenze:

per le emittenti radiofoniche e televisive locali

 - entro il 24 agosto 2021 (quinto giorno successivo alla data di entrata in vigore del Regolamento), le emittenti che intendono trasmettere i messaggi politici autogestiti a titolo gratuito (MAG) (art. 12, comma 1, del Regolamento):

 a) rendono pubblico il loro intendimento mediante un comunicato radiotelevisivo, da trasmettere almeno una volta nella fascia di maggior ascolto; tale comunicato inoltre deve essere inviato al Corecom Veneto, mediante una delle seguenti modalità:

PEC: corecom@consiglioveneto.legalmail.it

e-mail: parcondicio.corecom@consiglioveneto.it

 b) inviano il modello MAG 1 (vedi allegato) al Corecom Veneto mediante una delle modalità sopra indicate alla lettera a). In caso di variazione successiva del numero dei contenitori e della loro collocazione nel palinsesto, le emittenti invieranno il modello MAG 2 (vedi allegato).

c) in considerazione che il Regolamento dispone che i soggetti politici interessati a trasmettere i messaggi autogestiti devono dichiarare di presentare candidature nei territori interessati dalle consultazioni e nei quali ciascuna emittente individuata sia autorizzata a trasmettere (art. 12, comma 2 del Regolamento), da parte delle emittenti radiotelevisive deve essere inviato al Corecom Veneto  - mediante una delle modalità sopra indicate alla lettera a) - anche il seguente documento compilato integralmente, a fini di garanzia per il soggetto politico richiedente e di controllo da parte dell’amministrazione procedente:

- dichiarazione preliminare alla messa in onda dei messaggi autogestiti a titolo gratuito (vedi allegato)

Si avvisa sin da ora che qualora i fondi erogati dal Ministero dello Sviluppo Economico a titolo di rimborso non siano sufficienti a rimborsare tutti i MAG effettivamente trasmessi, il Corecom Veneto procederà al rimborso solo parziale, senza che al Corecom stesso possa essere imputata alcuna responsabilità in merito.

per i soggetti politici

- entro il 4 settembre 2021 (giorno di scadenza della presentazione delle candidature, corrispondente al 29°giorno antecedente la data della votazione) i soggetti politici interessati comunicano alle emittenti le proprie richieste ed inviano al Corecom Veneto - mediante una delle modalità sopra indicate alla lettera a) - il modello MAG 3 con indicate le emittenti radiofoniche e televisive scelte (vedi allegato) (art. 12, comma 2 del Regolamento);

 - successivamente, il Corecom Veneto procederà con sorteggio unico alla collocazione dei messaggi politici autogestiti a titolo gratuito all’interno dei contenitori radiotelevisivi [prima fascia 18:00-19:59; seconda fascia 12:00-14:59; terza fascia 21:00-23:59; quarta fascia 7:00-8:59) previsti per il primo giorno; la collocazione nei contenitori dei giorni successivi al primo verrà determinata secondo un criterio di rotazione a scalare di un posto all’interno di ciascun contenitore, in modo da rispettare il criterio di parità di presenze all’interno delle singole fasce (art. 14 del Regolamento).

 I MAG consentono ai soggetti politici la presentazione non in contraddittorio di liste e programmi (art. 11, comma 1 del Regolamento).

Il numero complessivo dei messaggi è ripartito secondo quanto previsto al citato art. 10, comma 2, numero II; i messaggi sono trasmessi a parità di condizioni tra i soggetti politici, anche con riferimento alle fasce orarie (art. 11, comma 2, lett. a del Regolamento).

In considerazione di quanto dettato dal citato articolo 10, comma 2, numero II del Regolamento, non sono ammessi messaggi autogestiti gratuiti (MAG) di singoli candidati ai consigli comunali. Per questi soggetti resta invece la possibilità di chiedere alle emittenti radiotelevisive locali la messa in onda di propri messaggi autogestiti a pagamento.

MESSAGGI AUTOGESTITI A PAGAMENTO (art. 15 del Regolamento)

- a partire dal 19 agosto 2021 e fino alla data di chiusura della campagna elettorale, le emittenti radiotelevisive locali che intendano diffondere messaggi politici autogestiti a pagamento sono tenute a dare notizia dell’offerta dei relativi spazi mediante un avviso da trasmettere, almeno una volta al giorno, nella fascia oraria di maggior ascolto, per tre giorni consecutivi, con i criteri di cui al comma 4 dell’articolo 15 del Regolamento.

Le emittenti radiofoniche e televisive locali devono assicurare condizioni economiche uniformi a tutti i soggetti politici (art. 15, comma 2 del Regolamento).

Si evidenzia che – ai sensi del Regolamento - le emittenti radiofoniche e televisive locali non possono stipulare contratti per la cessione di spazi relativi ai messaggi politici autogestiti a pagamento in periodo elettorale in favore di singoli candidati per importi superiori al 75% di quelli previsti dalla normativa in materia di spese elettorali ammesse per ciascun candidato (art. 15, comma 12 del Regolamento).

 Ulteriori regole sono dettate dall’articolo 6 del Codice di autoregolamentazione in materia di attuazione del principio del pluralismo.

PROGRAMMI DI COMUNICAZIONE POLITICA SULLE RADIO E TV LOCALI (art. 10 del Regolamento)

I programmi di comunicazione politica consistono in «ogni programma in cui   assuma   carattere   rilevante   l'esposizione  di  opinioni  e valutazioni    politiche    manifestate   attraverso   tipologie   di programmazione  che  comunque  consentano un confronto dialettico tra più opinioni, anche se conseguito nel corso di più trasmissioni»  (art. 2, comma 1, lett. c), del Codice di autoregolamentazione in materia di attuazione del principio del pluralismo).

I programmi di comunicazione politica che le emittenti televisive e radiofoniche locali intendano trasmettere nel periodo compreso tra la data di convocazione dei comizi elettorali e la chiusura della campagna elettorale devono consentire una effettiva parità di condizioni tra i soggetti politici competitori, anche con riferimento alle fasce orarie e al tempo di trasmissione. In rapporto al numero dei partecipanti e agli spazi disponibili, il principio delle pari opportunità tra gli aventi diritto può essere realizzato, oltre che nell’ambito della medesima trasmissione, anche nell’ambito di un ciclo di trasmissioni purché ciascuna di queste abbia analoghe opportunità di ascolto.

L’eventuale assenza di un soggetto politico non pregiudica l’intervento nelle trasmissioni degli altri soggetti, ma non determina un aumento del tempo ad essi spettante. In tali casi, nel corso della trasmissione è fatta esplicita menzione delle predette assenze.

Le trasmissioni di comunicazione politica sono collocate in contenitori con cicli a cadenza quindicinale dalle emittenti televisive locali all’interno della fascia oraria compresa tra le ore 7:00 e le ore 24:00 e dalle emittenti radiofoniche locali all’interno della fascia oraria compresa tra le ore 7:00 e le ore 1:00 del giorno successivo, in modo da garantire l’applicazione dei princìpi di equità e di parità di trattamento tra i soggetti politici nell’ambito di ciascun periodo di due settimane di programmazione. I calendari delle predette trasmissioni sono comunicati almeno sette giorni prima - mediante una delle modalità sopra indicate alla lettera a) - al Corecom Veneto che ne informa l’Autorità. Le eventuali variazioni dei predetti calendari sono tempestivamente comunicate al predetto organo, che ne informa l’Autorità. Ove possibile, tali trasmissioni sono diffuse con modalità che ne consentano la fruizione anche ai non udenti.

È possibile realizzare trasmissioni di comunicazione politica anche mediante la partecipazione di giornalisti che rivolgono domande ai partecipanti, assicurando, comunque, imparzialità e pari opportunità nel confronto tra i soggetti politici.

Le trasmissioni di comunicazione politica sono sospese nei giorni in cui si svolgono le votazioni e nel giorno immediatamente precedente.

PROGRAMMI DI INFORMAZIONE SULLE RADIO E TV LOCALI (art. 17 del Regolamento)

I programmi di informazione sono «il  telegiornale,  il giornale  radio  e  comunque  il  notiziario  o  altro  programma  di contenuto   informativo,  a  rilevante  presentazione  giornalistica, caratterizzato  dalla  correlazione  ai  temi dell'attualità e della cronaca» (art. 2, comma 1, lett. b), del Codice di autoregolamentazione in materia di attuazione del principio del pluralismo).

Nei programmi di informazione, le emittenti radiofoniche e televisive locali devono garantire il pluralismo, attraverso la parità di trattamento, l’obiettività, la correttezza, la completezza, la lealtà, l’imparzialità, l’equità e la pluralità dei punti di vista. A tal fine, quando vengono trattate questioni relative alle consultazioni elettorali, deve essere assicurato l’equilibrio tra i soggetti politici secondo quanto previsto dall’art. 11-quater della legge 22 febbraio 2000, n. 28, e dal citato Codice di autoregolamentazione.

Resta comunque salva per l’emittente la libertà di commento e di critica, che, in chiara distinzione tra informazione e opinione, salvaguardi comunque il rispetto delle persone. Le emittenti locali a carattere comunitario di cui all’art. 16, comma 5, della legge 6 agosto 1990, n. 223, come definite all’art. 2, comma 1, lett. n) del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, possono esprimere i principi di cui sono portatrici, tra quelli indicati da dette norme.

 In qualunque trasmissione radiotelevisiva diversa da quelle di comunicazione politica e dai messaggi politici autogestiti, è vietato fornire, anche in forma indiretta, indicazioni o preferenze di voto.

QUOTIDIANI E PERIODICI (artt. 21-22 del Regolamento)

 - entro il 24 agosto 2021 (quinto giorno successivo alla data di entrata in vigore del Regolamento), gli editori di quotidiani e periodici che intendano diffondere a qualsiasi titolo fino a tutto il penultimo giorno precedente la data del voto messaggi politici relativi al referendum, sono tenuti a dare notizia dell’offerta dei relativi spazi attraverso un apposito comunicato pubblicato sulla stessa testata interessata alla diffusione (art. 21, comma 1, del Regolamento).

NORMATIVA POSTA A DISCIPLINA DEL PERIODO DI PAR CONDICIO DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE 


Per informazioni: telefono 041-2701672

ruesp83(Fabio Russo)