IN VIGORE LA PAR CONDICIO

Il giorno 26 aprile 2018, corrispondente al quarantacinquesimo giorno precedente le operazioni di voto, è iniziato il periodo di par condicio elettorale durante le campagne di elezione diretta dei Sindaci e dei Consigli comunali, nonché dei Consigli circoscrizionali, fissate per il giorno 10 giugno 2018, e durante la successiva campagna per l’eventuale turno di ballottaggio,fissato al 24 giugno 2018.

 Le date per le elezioni e per l’eventuale turno di ballottaggio erano state fissate con decreto del Ministro dell’Interno 29 marzo 2018, con successiva convocazione dei comizi elettorali da parte dei singoli Prefetti (art. 3 della legge 7 giugno 1991, n. 182); infine i Sindaci ne hanno dato avviso agli elettori, con manifesto da pubblicarsi quarantacinque giorni prima della data della votazione (art. 18 del D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570).

L’attività di comunicazione politica e istituzionale durante la campagna elettorale è soggetta alle disposizioni della legge 22 febbraio 2000, n. 28 “Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica”, alle disposizioni del Codice di autoregolamentazione in materia di attuazione del principio del pluralismo, emanato dal Ministero delle Comunicazioni con proprio decreto in data 8 aprile 2004 e alle disposizioni regolamentari e attuative emanate dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) con delibera n. 205/18/CONS del 24 aprile 2018.

 Le disposizioni ivi contenute sono efficaci sino alla conclusione della campagna elettorale, compresa quelle per l’eventuale turno di ballottaggio.

 Nel rinviare in ogni caso ai testi integrali delle suddette disposizioni, si ricorda, in particolare, che:

• dalla data di convocazione dei comizi, e fino alla chiusura delle operazioni di voto, è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni (art. 9, comma 1, della legge n. 28/2000);

 • nei quindici giorni precedenti la data delle votazioni è vietato rendere pubblici o, comunque, diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull’esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori, anche se tali sondaggi sono stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto (articolo 8, comma 1, della legge n. 28/2000);

 • le emittenti radiofoniche e televisive locali devono garantire il pluralismo, attraverso la parità di trattamento, l'obiettività, l'imparzialità e l'equità nella trasmissione sia di programmi di informazione, nel rispetto della libertà di informazione, sia di programmi di comunicazione politica (articolo 11-quater comma 1, della legge n. 28/2000);

 • si intende per «programma di informazione»: il telegiornale, il giornale radio e comunque il notiziario o altro programma di contenuto informativo, a rilevante presentazione giornalistica, caratterizzato dalla correlazione ai temi dell’attualità e della cronaca (articolo 11-ter, comma 1, lettera b, della legge n. 28/2000);

 • si intende per «programma di comunicazione politica»: ogni programma in cui assuma carattere rilevante l’esposizione di opinioni e valutazioni politiche manifestate attraverso tipologie di programmazione che comunque consentano un confronto dialettico tra più opinioni, anche se conseguito nel corso di più trasmissioni (articolo 11-ter, comma 1, lettera c, della legge n. 28/2000);

 • le emittenti radiofoniche e televisive possono trasmettere messaggi radiotelevisivi autogestiti per la presentazione non in contradditorio delle posizioni relative al quesito referendario, a titolo gratuito (secondo i criteri di cui agli articoli 3, 4 e 11-quater, comma 3, della legge n. 28/2000) o a pagamento (secondo i criteri di cui all’art. 11-quater, comma 3, della legge n. 28/2000 e dell’art. 6 del Codice di autoregolamentazione).

Ulteriori indicazioni riferite ai programmi di informazione e di comunicazione politica, così come per la messa in onda dei messaggi politici autogestiti a titolo gratuito (MAG), verranno fornite con successive separate comunicazioni.


 

ruesp83(Fabio Russo)