REFERENDUM COSTITUZIONALE CONFERMATIVO

Istruzioni per i soggetti politici referendari

Si rende noto che è disponibile sul sito dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) la delibera n. 322/20/CONS del 20 luglio 2020 [di seguito denominata Regolamento], mediante la quale l’AGCOM ha dettato – in attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28 - le disposizioni in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum costituzionale confermativo, indetto per i giorni 20 e 21 settembre 2020.

SOGGETTI POLITICI

Ai sensi del Regolamento si intendono per soggetti politici ammessi alle attività di comunicazione politica e di messa in onda dei messaggi autogestiti (art. 2, comma 1, del Regolamento):

a) i delegati del quinto dei componenti del Senato della Repubblica firmatari delle richieste di referendum, ai sensi degli artt. 138 della Costituzione e 6 della legge 25 maggio 1970, n. 352;

b) le forze politiche costituenti gruppo in almeno un ramo del Parlamento nazionale ovvero le forze politiche, diverse dalle precedenti, che abbiano eletto con proprio simbolo un deputato al Parlamento europeo;

c) le forze politiche, diverse da quelle di cui alla lett. b), oggettivamente riferibili a una delle minoranze linguistiche indicate dall'art. 2 della legge 15 dicembre 1999, n. 482, e che hanno eletto, con un proprio simbolo, almeno un rappresentante nel Parlamento nazionale;

d) il gruppo misto della Camera dei deputati e il gruppo misto del Senato della Repubblica, i cui rispettivi presidenti individuano, d'intesa tra loro, secondo criteri che contemperino le esigenze di rappresentatività con quelle di pariteticità, le forze politiche prive di propri rappresentanti fra i delegati di cui alle lett. a)  e diverse da quelle di cui alle lett. b) e c), che di volta in volta rappresentano i due gruppi;

e) i comitati, le associazioni e gli altri organismi collettivi di rilevanza nazionale, comunque denominati, che non siano riferibili ai soggetti di cui alle lett. a), b), c), e d). Tali organismi devono avere un interesse obiettivo e specifico per i temi propri del referendum, rilevabile anche sulla base dei rispettivi statuti e delle motivazioni allegate alla richiesta di partecipazione, che deve altresì contenere una esplicita indicazione di voto.

I soggetti di cui alla precedente lettera e), devono autocertificare direttamente all’AGCOM la loro rilevanza nazionale e il loro interesse obiettivo e specifico sui temi oggetto della richiesta referendaria.

Tutti i soggetti di cui alle precedenti lettere a-b-c-d-e) devono rendere nota direttamente all’AGCOM la propria intenzione di partecipare ai programmi di comunicazione politica e alla trasmissione dei messaggi politici autogestiti, indicando la propria posizione a favore o contro il quesito referendario.

L’Autorità pubblicherà sul proprio sito internet l’elenco dei soggetti referendari (di cui alle precedenti lettere a-b-c-d-e) ammessi alle attività di comunicazione politica e di messa in onda dei messaggi autogestiti.

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MESSAGGI AUTOGESTITI A TITOLO GRATUITO (c.d. MAG)

Si evidenzia che il Corecom Veneto ammetterà alla messa in onda dei MAG solamente quei soggetti politici che risulteranno presenti nell’elenco predisposto dall’AGCOM.

Si precisa che le date riportate di seguito sono state stabilite nel rispetto del principio - affermato dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni con propria comunicazione in data 9 maggio 2011 - sulla valenza meramente ordinatoria dei termini per la presentazione del modelli MAG 3 da parte dei soggetti politici, che comunque non potranno andare oltre l'effettuazione del sorteggio per la collocazione dei MAG nei contenitori della programmazione radiofonica e televisiva.

Si evidenzia la seguente scadenza:

- entro venerdì 31 luglio 2020 i soggetti politici comunicano alle emittenti le proprie richieste ed inviano al Corecom Veneto il modello MAG 3 (vedi allegato riportato nel fondo della presente pagina).

Il modello MAG 3 va inviato esclusivamente ad uno dei seguenti indirizzi di posta elettronica:

PEC: corecom@consiglioveneto.legalmail.it 

e-mail: parcondicio.corecom@consiglioveneto.it

Successivamente, il Corecom Veneto procederà con sorteggio unico alla collocazione dei messaggi politici autogestiti a titolo gratuito all’interno dei contenitori radiotelevisivi previsti per il primo giorno; la collocazione nei contenitori dei giorni successivi al primo verrà determinata secondo un criterio di rotazione a scalare di un posto all’interno di ciascun contenitore, in modo da rispettare il criterio di parità di presenze all’interno delle singole fasce. Gli spazi disponibili in ciascun contenitore sono comunque ripartiti in parti uguali tra i soggetti favorevoli e quelli contrari al quesito referendario (art. 14, comma 2, del Regolamento).

I MAG consentono la presentazione non in contraddittorio delle posizioni favorevoli o contrarie al quesito referendario, da parte dei soggetti politici (art. 11, comma 1, del Regolamento).

Inoltre (art. 11, comma 2):

a) il numero complessivo dei messaggi è ripartito fra i soggetti [politici] avendo cura di assicurare parità di condizioni tra i favorevoli ed i contrari, anche con riferimento alle fasce orarie;

b) i messaggi sono organizzati in modo autogestito e devono avere una durata sufficiente alla motivata esposizione di un programma o di una opinione politica, comunque compresa, a scelta del richiedente, fra uno e tre minuti per le emittenti televisive e fra trenta e novanta secondi per le emittenti radiofoniche;

c) i messaggi non possono interrompere altri programmi, né essere interrotti, hanno una autonoma collocazione nella programmazione e sono trasmessi in appositi contenitori, fino a un massimo di quattro contenitori per ogni giornata di programmazione. I contenitori sono collocati uno per ciascuna delle seguenti fasce orarie, progressivamente a partire dalla prima: prima fascia 18:00-19:59; seconda fascia 12:00-14:59; terza fascia 21:00-23:59; quarta fascia 7:00-8:59;

d) i messaggi non sono computati nel calcolo dei limiti di affollamento pubblicitario previsti dalla legge;

e) nessun soggetto politico può diffondere più di due messaggi in ciascuna giornata di programmazione sulla stessa emittente [detta disposizione verrà applicata nel rispetto del principio generale della “parità di condizioni tra i favorevoli ed i contrari”, di cui alla precedente lettera a)];

f) ogni messaggio per tutta la sua durata reca la dicitura “Messaggio referendario gratuito” con l’indicazione del soggetto politico committente. Per le emittenti radiofoniche, il messaggio deve essere preceduto da un annuncio in audio del medesimo tenore.

NORMATIVA POSTA A DISCIPLINA DEL PERIODO DI PAR CONDICIO DURANTE LA CAMPAGNA REFERENDARIA

legge 22 febbraio 2000, n. 28
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2000-02-22;28!vig= 

Codice di autoregolamentazione in materia di attuazione del principio del pluralismo – vedi allegato A
http://www.agcom.it/documentazione/documento?p_p_auth=fLw7zRht&p_p_id=101_INSTANCE_kidx9GUnIodu&p_p_lifecycle=0&p_p_col_id=column-1&p_p_col_count=1&_101_INSTANCE_kidx9GUnIodu_struts_action=%2Fasset_publisher%2Fview_content&_101_INSTANCE_kidx9GUnIodu_assetEntryId=770046&_101_INSTANCE_kidx9GUnIodu_type=document 

delibera AGCOM n. 322/20/CONS (referendum costituzionale confermativo) [per le emittenti – nazionali e locali - che esercitano l’attività di radiodiffusione televisiva e sonora privata]
https://www.agcom.it/documentazione/documento?p_p_auth=fLw7zRht&p_p_id=101_INSTANCE_FnOw5lVOIXoE&p_p_lifecycle=0&p_p_col_id=column-1&p_p_col_count=1&_101_INSTANCE_FnOw5lVOIXoE_struts_action=%2Fasset_publisher%2Fview_content&_101_INSTANCE_FnOw5lVOIXoE_assetEntryId=19477422&_101_INSTANCE_FnOw5lVOIXoE_type=document 
 

ruesp83(Fabio Russo)