PAR CONDICIO

Si avvisa che è in corso il periodo di “par condicio” elettorale a seguito della convocazione dei comizi per il referendum popolare confermativo, indetto per il 29 marzo 2020. 

L’attività di comunicazione politica e istituzionale durante la campagna referendaria è soggetta alle disposizioni della legge 22 febbraio 2000, n. 28 “Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica”, alle disposizioni del Codice di autoregolamentazione in materia di attuazione del principio del pluralismo, emanato dal Ministero delle Comunicazioni con proprio decreto in data 8 aprile 2004 e alle disposizioni regolamentari e attuative emanate dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) (nell’occasione, la delibera n. 52/20/CONS del 13 febbraio 2020).

Nel rinviare in ogni caso ai testi integrali delle suddette disposizioni, si ricorda, in particolare, che:

• “dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni” (art. 9, comma 1, della legge 28 del 2000);

“nei quindici giorni precedenti la data delle votazioni è vietato rendere pubblici o, comunque, diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull’esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori, anche se tali sondaggi sono stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto” (articolo 8, comma 1);

“le emittenti radiofoniche e televisive locali devono garantire il pluralismo, attraverso la parità di trattamento, l'obiettività, l'imparzialità e l'equità nella trasmissione sia di programmi di informazione, nel rispetto della libertà di informazione, sia di programmi di comunicazione politica” (articolo 11-quater comma 1);

• si intende "per «programma di informazione», il telegiornale, il giornale radio e comunque il notiziario o altro programma di contenuto informativo, a rilevante presentazione giornalistica, caratterizzato dalla correlazione ai temi dell’attualità e della cronaca" (articolo 11-ter, comma 1, lettera b);

• si intende "per «programma di comunicazione politica», ogni programma in cui assuma carattere rilevante l’esposizione di opinioni e valutazioni politiche manifestate attraverso tipologie di programmazione che comunque consentano un confronto dialettico tra più opinioni, anche se conseguito nel corso di più trasmissioni" (articolo 11-ter, comma 1, lettera c);

• le emittenti radiofoniche e televisive possono trasmettere messaggi radiotelevisivi autogestiti (gratuiti o a pagamento) per la presentazione non in contradditorio di liste e programmi.

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Normativa posta a disciplina del periodo di par condicio durante la campagna referendaria:


(legge 22 febbraio 2000, n. 28)
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2000-02-22;28!vig=


(Codice di autoregolamentazione in materia di attuazione del principio del pluralismo – vedi allegato A)
http://www.agcom.it/documentazione/documento?p_p_auth=fLw7zRht&p_p_id=101_INSTANCE_kidx9GUnIodu&p_p_lifecycle=0&p_p_col_id=column-1&p_p_col_count=1&_101_INSTANCE_kidx9GUnIodu_struts_action=%2Fasset_publisher%2Fview_content&_101_INSTANCE_kidx9GUnIodu_assetEntryId=770046&_101_INSTANCE_kidx9GUnIodu_type=document


(delibera AGCOM n. 52/20/CONS) [per le emittenti – nazionali e locali - che esercitano l’attività di radiodiffusione televisiva e sonora privata]
https://www.agcom.it/documents/10179/17633816/Delibera+52-20-CONS/6ed0375b-20fb-4e7e-9bb4-918a96489d1d?version=1.0


(provvedimento 11 febbraio 2020 della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi) [per la società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo – RAI]

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/02/13/20A00976/sg
 

ruesp83(Fabio Russo)