TENTATIVO OBBLIGATORIO DI CONCILIAZIONE TRA UTENTI ED ORGANISMI DI COMUNICAZIONI ELETTRONICHE

 

CHE COS’E’

E’ una procedura GRATUITA per risolvere le controversie tra utenti e gestori dei servizi di telecomunicazione inerenti al mancato rispetto delle disposizioni relative al servizio universale ed ai diritti degli utenti finali stabilite dalle norme legislative, dalle delibere dell’Autorità, dalle condizioni contrattuali e dalle carte dei servizi.
Il tentativo di conciliazione dinanzi al Corecom è obbligatorio prima di ricorrere alla giustizia ordinaria.
La competenza territoriale del Corecom viene determinata, in caso di linea telefonica fissa, in base al luogo in cui si trova la postazione fissa dell’utente; negli altri casi, in base al domicilio indicato dall’utente al momento della conclusione del contratto o, in mancanza, al luogo della residenza dell’utente o alla sede legale della persona giuridica.
 

COME PRESENTARE LA DOMANDA

L'istanza di conciliazione può essere presentata solo se è già stato fatto un reclamo formale al gestore, i cui riferimenti (del reclamo) devono essere riportati nell'istanza stessa.
La domanda può essere inoltrata al Corecom Veneto compilando in modo leggibile i campi del  Formulario UG, allegando fotocopia di un documento d’identità dell’intestatario dell’utenza interessata dal disservizio.
 

La spedizione deve essere effettuata solo in UNA delle seguenti modalità:


1) a mezzo raccomandata A/R all’indirizzo: 

CORECOM VENETO

via Poerio n. 34

30171 Mestre - Venezia.


2) invio a mezzo fax al n. 041-2701659;


3) invio per e-mail all’indirizzo: conciliazioni.corecom@consiglioveneto.it

 

4) invio per PEC all’indirizzo: conciliazioni@consiglioveneto.legalmail.it


L’UDIENZA DI CONCILIAZIONE

Il CORECOM- verificata l’ammissibilità dell’istanza, comunica alle parti (a mezzo raccomandata A/R o tramite fax, o tramite PEC) il giorno, l’ora e la sede dell’udienza.
Nell’udienza di conciliazione le parti intervengono di persona oppure, se si tratta di persone giuridiche (come società o enti), per mezzo del legale rappresentante.
In caso di impossibilità dell’intestatario dell’utenza (o del legale rappresentante) a presentarsi personalmente in udienza, questi può delegare altra persona, la quale dovrà presentarsi con una delega in carta semplice e con copia di un documento d’identità del delegante.
L’utente può chiedere il rinvio dell’udienza solo per gravi motivi documentati (per es.: lutto, malattia, ecc...). In questo caso è necessario inviare in modo tempestivo una richiesta scritta e corredata da idonea documentazione. Non possono riternersi motivi validi per il rinvio gli impegni lavorativi del delegato, stante la possibilità dell'interessato di partecipare personalmente o di delegare persona diversa. Valutata la richiesta, il Corecom provvederà a concedere o a negare il rinvio, dandone comunicazione all’interessato. Ulteriori richieste di rinvio determineranno la mancata comparizione.

 

PROVVEDIMENTI TEMPORANEI PER LA RIATTIVAZIONE DEL SERVIZIO
Contestualmente alla richiesta di conciliazione, è possibile attivare una procedura d’urgenza finalizzata a garantire tramite l’adozione di provvedimenti temporanei la continuità nell’erogazione del servizio o la cessazione dell’abuso o dello scorretto funzionamento da parte del gestore del servizio di telecomunicazioni fino alla conclusione del tentativo di conciliazione.

 

La procedura d’urgenza si attiva presentando (con le stesse modalità previste per l’invio del  Formulario UG) il Formulario GU5 e UG e, nella casistica di seguito indicata, deve essere compilato indicando:

 

a) SOSPENSIONE DELLA LINEA TELEFONICA:

Si deve specificare la richiesta di riattivazione del servizio di telefonia, ADSL o entrambe.

 

b) MANCATA ATTIVAZIONE DI UNA NUOVA LINEA TELEFONICA/ADSL:

Si deve specificare la richiesta di attivazione del servizio di telefonia, ADSL o entrambe.

 

c)  MANCATO O RITARDATO ESPLETAMENTO DELLE PROCEDURE DI TRASFERIMENTO DELL’UTENZA AD ALTRO OPERATORE (MIGRAZIONE O PORTABILITA’ DEL NUMERO):

Si deve specificare il nome dell’operatore verso cui si intende migrare, devono essere inoltre indicate tutte le utenze coinvolte nella mancata migrazione.

 

d) TRASFERIMENTO DELL’UTENZA AD ALTRO OPERATORE NON RICHIESTA E CONTESTUALE RIENTRO IN TELECOM ITALIA SPA:

Si deve specificare la volontà di rientrare in Telecom, e devono essere inoltre indicate tutte le utenze coinvolte nel mancato rientro.

 

e)  ATTIVAZIONE DI SERVIZI NON RICHIESTI:

Si deve specificare per quali servizi chiedere la disattivazione ad es. servizio ADSL ma non il servizio di telefonia fissa.

 

f) MANCATO TRASLOCO DELL’UTENZA TELEFONICA:

Si deve specificare sia il vecchio indirizzo che il nuovo verso cui è stato chiesto il trasloco della/e utenze, e devono essere inoltre indicate tutte le utenze coinvolte nel mancato trasloco.

 

g) MALFUNZIONAMENTO DELLA LINEA TELEFONICA E/O DEL SERVIZIO ADSL

 


Nel  Formulario GU5 e UG devono essere indicati, a pena di inammissibilità, i seguenti elementi:


a) nome e cognome del titolare dell’utenza telefonica;
b) residenza o domicilio del titolare dell’utenza telefonica;
c) tutti numeri delle utenze telefoniche coinvolte nell’abuso;
d) denominazione dell’organismo telecomunicazioni;
e) fotocopia di un documento d’identità del titolare dell’utenza telefonica;
f) il formulario GU5 deve essere sottoscritto dal titolare dell’utenza telefonica interessata o, in caso di persona giuridica, dal rappresentante legale o da una persona munita di procura speciale.
g) allegare copia della corrispondenza intercorsa tra l’intestatario dell’utenza e gli operatori, relativa alla contestazione dell’abuso,

 

PER INFORMAZIONI
Per ulteriori informazioni contattare l'Ufficio Conciliazioni ai seguenti recapiti:
 

Call Center 800101281 (da lunedì a venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00).
 

e-mail: conciliazioni.corecom@consiglioveneto.it

 

La Modulistica ( Formulario UG e  Formulario GU5 e UG) e le Informazioni possono essere richieste anche agli URP - Uffici Relazioni con il Pubblico della Regione Veneto.

 

LINK UTILI
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Guida Agcom


RIFERIMENTI NORMATIVI
Delibera n. 173/07/CONS, Regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti.
Raccomandazione n. 2001/310/CE sui principi applicabili agli organi extragiudiziali che partecipano alla risoluzione consensuale delle controversie in materia di consumo.
Legge 14 novembre 1995, n. 481, Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità: art. 2, comma 20, lett. e) “ciascuna Autorità può adottare, nell’ambito della procedura di conciliazione o di arbitrato, provvedimenti temporanei diretti a garantire la continuità dell’erogazione del servizio ovvero a far cessare forme di abuso o di scorretto funzionamento da parte del soggetto esercente l’esercizio”
Legge 31 luglio 1997, n. 249, Istituzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo: art. 1, comma 6, lettera a), punto 14 “la commissione per le infrastrutture e le reti interviene nelle controversie tra l’ente gestore del servizio di telecomunicazioni e gli utenti privati”
 Decreto Legislativo 1 agosto 2003, n. 259, Codice delle Comunicazioni Elettroniche
Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo
Linee guida in materia di risoluzione delle controversie tra utenti ed operatori di comunicazioni elettroniche

ruesp83(Fabio Russo)