ADEMPIMENTI DEI SOGGETTI POLITICI

In relazione alla consultazione referendaria sul progetto di legge relativo alla suddivisione del Comune di Venezia nei due Comuni autonomi di Venezia e Mestre, ai sensi della delibera n. 89/14/CONS del 24 febbraio 2014 [di seguito denominata Regolamento], si intendono per soggetti politici (art. 2, comma 1):

a) il comitato promotore di ciascun quesito referendario;

b) le forze politiche che costituiscono un autonomo gruppo nel Consiglio comunale, nonché quelle diverse dalle precedenti che siano presenti con almeno un rappresentante al Parlamento europeo o in uno dei due rami del Parlamento nazionale;

c) i comitati, le associazioni e gli altri organismi collettivi, comunque denominati, rappresentativi di forze sociali e politiche di rilevanza locale, diverse da quelle riferibili ai soggetti di cui alla lett. a) e b), che abbiano un interesse obiettivo e specifico al quesito referendario e che abbiano dato una esplicita indicazione di voto.

In considerazione del parere espresso dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) con nota prot. n. 41582 del 27 giugno 2017 sul carattere ordinatorio da attribuire al termine di 5 giorni successivi alla data di indizione del referendum (art. 2, comma 2, del citato Regolamento), il Corecom Veneto, visti i  ristretti termini a disposizione, ha stabilito che entro il 16 ottobre 2019 i soggetti politici devono comunicare al Corecom Veneto la propria intenzione di partecipare ai programmi di comunicazione politica e alle trasmissioni dei messaggi politici autogestiti, indicando altresì  la propria posizione rispetto al  quesito referendario.

Le comunicazioni dell’intenzione di partecipare ai programmi di comunicazione politica e alla trasmissione dei messaggi autogestiti, corredate della relativa documentazione, vanno inviate entro la scadenza del 16 ottobre 2019 ad uno dei seguente indirizzi di posta elettronica: corecom@consiglioveneto.legalmail.it (mail certificata) oppure corecom@consiglioveneto.it (mail ordinaria).

Nel caso vogliano avvalersi della possibilità di partecipare  ai programmi di comunicazione politica e alla trasmissione dei messaggi autogestiti, la suddetta comunicazione dovrà essere inviata anche dalle forze politiche che costituiscono un autonomo gruppo nel Consiglio comunale di Venezia. 

Parimenti, tale facoltà è riconosciuta anche alle forze politiche - diverse da quelle precedenti - costituitesi nei Gruppi all'interno dei Consigli delle sei Municipalità nelle quali si articola il territorio comunale. Infatti,  con nota prot. n. 0432495 del 10/10/2019 l’AGCOM ha ritenuto “che i Gruppi consiliari costituiti in seno ai Consigli delle Municipalità hanno, nel corso della campagna referendaria in questione, diritto all’accesso alle trasmissioni di comunicazione politica e ai messaggi politici autogestiti sempre che siano espressione di forze politiche diverse da quelle indicate dall’art. 2 comma 1 lett. a) e b) della delibera n. 89/14/CONS, abbiano un interesse obiettivo e specifico al quesito referendario e abbiano dato una esplicita indicazione di voto.”

 Per quanto riguarda la forma di costituzione dei soggetti politici quali i comitati, le associazioni e gli altri organismi collettivi comunque denominati, l’AGCOM – con nota prot. n. 33709 del 24 maggio 2017 riferita ad altro referendum consultivo e che si ritiene applicabile anche nel presente caso - ha precisato che “la ratio della disposizione regolamentare risiede nella esigenza di promuovere la partecipazione popolare di comitati, associazioni ed organismi collettivi alla campagna referendaria con l’indicazione della posizione in ordine al quesito, purché abbiano «un interesse obiettivo e specifico».”

L’Autorità prosegue affermando che "La disposizione de qua infatti non indica particolari formalismi relativi alla costituzione dei soggetti collettivi, ma individua nell’ “interesse obiettivo e specifico” l’elemento cui parametrare l’identità degli stessi ai fini della legittimazione alla propaganda elettorale.”

"Tale interesse, che sarà oggetto di valutazione da parte del competente Comitato regionale, potrà essere desunto dalla documentazione trasmessa a corredo della indicazione della posizione referendaria, purché idonea a comprovarne l’identità di soggetto referendario e la corrispondenza delle sue attività e finalità con la singola consultazione referendaria.”

Successivamente alla scadenza sopra indicata del 16 ottobre 2019 , seguirà la fase della valutazione e definizione dell’elenco dei soggetti politici referendari ammessi da parte del Corecom Veneto,  alla quale faranno seguito la pubblicazione nel presente sito istituzionale e la comunicazione all’AGCOM.

Ulteriori indicazioni riferite ai programmi di informazione e di comunicazione politica, così come per la messa in onda dei messaggi politici autogestiti a titolo gratuito (MAG), verranno fornite con successive separate comunicazioni.

Per informazioni: Giorgio Marsiglio (tel. 041-2701672)
 

ruesp83(Fabio Russo)